DUCATI 900 (944) SS (1992-2000)


Km percorsi: > 80.000
Prezzo pagato: L. 11.700.000
Stati attraversati: Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Grecia, Turchia, ...
Autodromi: Monza, Misano, Rijeka, Varano
Note: La mia prima moto  "moderna", con la quale ho iniziato a girare in pista con una
certa costanza. Una sportiva versatile, non troppo scomoda, stabile, maneggevole
e con un motore facile da sfruttare. L'affidabilità è stata ottima per i primi 40.000 Km,
dopo di che sono iniziate le rogne (anche gravi, come la dissaldatura del forcellone)
culminate con la rottura dell'albero motore in  pista a Rijeka.
Quando l'ottimo meccanico Crespi di Lecco ha iniziato a curare il mio SS le cose
sono subito andate meglio: pian piano la moto è stata trasformata e, alla fine dei lavori,
possedevo una fantastica "belva". Pistoni maggiorati, scarichi più liberi, aspirazione
K&N stage 2, altre migliorie di contorno e una fantastica colorazione nera con grafiche
personalizzate e telaio riverniciato in arancione.
In pratica avevo un'altra moto rispetto all'originale: più bella e con un motore dalla
coppia veramente taurina. L'affidabilità non ne ha risentito, anzi! Con la nuova
configurazione ho percorso oltre 30.000 chilometri, andando spesso anche in pista,
senza nessun vero problema meccanico.
A fine '98 ho subito un incidente abbastanza importante e, a spese dell'assicurazione,
l'ho rimessa esteticamente a nuovo. A Marzo '99 ho comprato l'RSV1000, con la quale
la Ducati ha convissuto per più di un anno. Ma avere due sportive era francamente inutile
e, infine, ho venduto l'SS. Molto a malincuore, ma ad un prezzo che poche altre moto
avrebbero poturo spuntare: ho incassato 8.000.000 di lire per una sportiva con otto anni
e 80.000 chilometri sul groppone.