| Km percorsi: | > 80.000 |
| Prezzo pagato: | L. 11.700.000 |
| Stati attraversati: | Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Grecia, Turchia, ... |
| Autodromi: | Monza, Misano, Rijeka, Varano |
| Note: | La mia prima
moto "moderna", con la quale ho iniziato a girare in pista con una certa costanza. Una sportiva versatile, non troppo scomoda, stabile, maneggevole e con un motore facile da sfruttare. L'affidabilità è stata ottima per i primi 40.000 Km, dopo di che sono iniziate le rogne (anche gravi, come la dissaldatura del forcellone) culminate con la rottura dell'albero motore in pista a Rijeka. Quando l'ottimo meccanico Crespi di Lecco ha iniziato a curare il mio SS le cose sono subito andate meglio: pian piano la moto è stata trasformata e, alla fine dei lavori, possedevo una fantastica "belva". Pistoni maggiorati, scarichi più liberi, aspirazione K&N stage 2, altre migliorie di contorno e una fantastica colorazione nera con grafiche personalizzate e telaio riverniciato in arancione. In pratica avevo un'altra moto rispetto all'originale: più bella e con un motore dalla coppia veramente taurina. L'affidabilità non ne ha risentito, anzi! Con la nuova configurazione ho percorso oltre 30.000 chilometri, andando spesso anche in pista, senza nessun vero problema meccanico. A fine '98 ho subito un incidente abbastanza importante e, a spese dell'assicurazione, l'ho rimessa esteticamente a nuovo. A Marzo '99 ho comprato l'RSV1000, con la quale la Ducati ha convissuto per più di un anno. Ma avere due sportive era francamente inutile e, infine, ho venduto l'SS. Molto a malincuore, ma ad un prezzo che poche altre moto avrebbero poturo spuntare: ho incassato 8.000.000 di lire per una sportiva con otto anni e 80.000 chilometri sul groppone. ![]() |