
| Km percorsi: | ~ 50.000 |
| Prezzo pagato: | L. |
| Stati attraversati: | Svizzera, Francia, Grecia, ... |
| Note: | Dopo 17 anni desmodromici... il tradimento. Ho rimuginato parecchio prima di decidere, ma la Ducati era molto più cara, aveva prestazioni simili e, soprattutto, era da tempo che i ducatisti non erano più il "clan" in cui avevo militato per tanti anni. La decisione di cambiare marca l'ho presa all'inaugurazione del concessionario "Ducati Milano": venivano giù due gocce d'acqua e, con centinaia di persone presenti, nel parcheggio c'era un'unica moto: il mio SS. Dentro il negozio, ragazzini brufolosi e pinguini in cravatta sbavavano dietro i Monster con le lucine colorate e le standiste in minigonna... decisamente non era più il mio ambiente. Con l'RSV ho fatto 50.000 chilometri in due anni e mezzo: niente male per una supersoprtiva! E l'affidabilità era quasi assoluta, un altro pianeta rispetto ai miei vecchi Ducati. Moto di alte prestazioni ma facilmente sfruttabile. Stabilissima, maneggevole, potente ed elastica: il motore, con l'adozione dello scarico racing in titanio e la relativa eprom era praticamente perfetto. Solo la voce non era all'altezza dei Ducati e, in pista, non sono mai riuscito a trovare l'assetto giusto in staccata. Nonostate tutte le note positive, non so bene perché ma non mi sono mai veramente innamorato di questa moto... mancava un non so che, non c'è mai stato vero feeling. Forse anche per questo l'ho trattata piuttosto male, soprattutto a livello estetico, e l'ho rivenduta relativamente in fretta. |